Premio Sport e Diritti Umani

Sport4Society è lieta ed orgogliosa di presentare il Premio “Sport e Diritti Umani”, realizzato in piena collaborazione e sintonia di intenti con Amnesty International Italia.

Diffondere i principi

Insieme vogliamo diffondere i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani con particolare riguardo al mondo dello sport, essendo consapevoli dell’importanza dello sport come mezzo di comunicazione dei valori di rispetto e tolleranza tra le persone.

Il premio

Il premio, consistente in un’opera artistica, viene assegnato a un/una atleta, società od organizzazione sportiva che per una sua scelta di vita, per un atto o un gesto simbolico o concreto di grande significato, un’idea creativa sportivamente e socialmente utile, o qualsiasi altra iniziativa in favore dei diritti umani, ha espresso una visione che merita il riconoscimento e la segnalazione all’opinione pubblica.

Assegnazione del premio

L’ambito del premio riguarda tanto lo sport professionistico quanto quello dilettantistico. Le organizzazioni promotrici potranno valutare, di anno in anno, l’assegnazione di un premio a ciascuna categoria.

La Giuria del Premio è composta da
Riccardo Cucchi – (voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto”- Presidente)
Vittorio Di Trapani – Segretario generale UsigRai
Riccardo Noury – Portavoce di Amnesty Italia
Luca Corsolini – V.P. di Sport4Society
Jacopo Tognon – Docente di Diritto dello Sport

Ogni candidato/candidata sarà oggetto di un contatto formale da parte delle organizzazioni promotrici per verificare la disponibilità a concorrere per l’assegnazione del premio.
Di anno in anno, nella pagina Facebook del Premio, vengono comunicati i termini e le modalità per la presentazione delle candidature, eventuali integrazioni o modifiche al regolamento, altre notizie specifiche.

La firma

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Il lancio del Premio e la firma della Convenzione da parte di Gianni Rufini, Direttore Generale di Amnesty Italia e di Umberto Musumeci, Presidente di S4S, sono stati effettuati a fine Aprile a Bologna durante l’Assemblea Generale dei soci di Amnesty Italia, alla presenza di oltre 350 soci provenienti da tutto il territorio nazionale.